Truffe: “Poste Italiane regala 200 euro”

E’ di oggi la notizia che “Poste Italiane regala 200 euro in contanti” dopo aver compilato un semplice questionario.
Ma se trovare qualcuno che regala soldi senza ricevere nulla in cambio è difficile, è a dir poco impossibile che lo faccia Poste Italiane.

Nella giornata odierna, tra gli utenti della rete gira un messaggio che recita, “Guardaaa le Poste regalano 200 euro in contanti!!! http://posteitaliane.com-gratis.plus”.
Ma una volta cliccato sul link si verrà indirizzati in un futile sito web Poste Italiane per compilare un semplicissimo questionario.
Il sito al suo interno si presenta molto simile a quello vero, riportando loghi e pubblicità ma non è sempre oro quel che luccica.

Analizziamo la truffa

Si presenta come tante altre truffe smascherate in passato.
La pagina che si apre dopo aver cliccato sul link presenta una scritta che avverte i fortunati: “Per festeggiare i 200 anni, Poste Italiane regala
200 euro in contanti ai primi 2000 utenti che compilano il questionario e sono ancora disponibili 378 premi”.
Fin qui tutto quasi normale ma il bello viene alla fine.
Risposto alle domande dell’indagine di mercato infatti, vengono chiesti i dati personali della persona ed è qui che prende forma il vero scopo della truffa,
perchè in questo modo i cyber criminali entrano in possesso dei dati dello speranzoso utente per poi farne uso improprio.

Piccoli campanelli d’allarme

  • Come prima cosa, collegandosi sul sito delle Poste, si può facilmente notare che non c’è nulla che riporta ad una simile iniziativa.
  • Osservando attentamente il finto sito, si può notare l’assenza di link quali home page o qualsiasi altra fonte cliccabile oltre le risposte alle domande e questo può far pensare che la pagina è stata creata appositamente per volgere lo scopo in un’unica direzione.
  • Si può oltretutto notare che il link che viene riportato nel messaggio ha come protocollo HTTP quale permette tutte le comunicazioni in chiaro, senza alcun tipo di protezione e sicurezza e non HTTPS usualmente utilizzato da siti aziendali, dove viene creato un canale di comunicazione criptato attraverso lo scambio di certificati, in modo da garantire l’identità delle parti e la riservatezza.
  • I siti che garantiscono gli standard di sicurezza agli utenti sono facilmente identificabili perchè oltre al protocollo, presentano il disegno di un lucchetto verde vicino l’URL.

In conclusione

Poste Italiane come qualsiasi altra banca, non regalano soldi, specialmente se per riceverli basta un semplice sms ricevuto da un amico o da un parente e nella maniera più assoluta comunicano con i clienti per mezzo di messaggi Whatsapp.
Purtroppo queste “catene di sant’antonio” sono ancora molto effiacci, in particolare se ad essere offerti sono dei soldi.
Come detto in un precedente articolo, i criminali del web strutturano le loro truffe in modo tale da essere appetitose, promettendo quante più cose sfarzose e desiderabili dalla maggior parte degli utenti.
Controllare sempre le fonti di iniziative e se si dispone di applicazioni bancarie, è bene utilizzarle per controllare eventuali messaggi e notifiche.

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