Educare i bambini ad usare la tecnologia

Ovviamente si è quasi tutti d’accordo riguardo al fatto che nella maggior parte dei casi, l’educazione data è la conseguente dell’educazione ricevuta, in rapporto ad alcuni fattori quali: ambiente esterno, periodo storico e dal grado di istruzione dei genitori. I tempi cambiano e con loro cambiano i metodi con cui viene affrontato il processo di educazione. In periodi storici come questo,  in cui vige uno stile di vita frenetico, la variante fondamentale di tale processo è la pazienza.

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Yoroi mette a disposizione gratuitamente la più grande piattaforma online anti malware

Yoroi ha deciso di aprire ‘YOMI’ al pubblico per mettere a disposizione della comunity i propri strumenti più avanzati per rilevare, analizzare e bloccare software dannosi.

Come dice il nome, “Yomi: The Malware Hunter“, è infatti una piattaforma online per la rilevazione e la gestione in sicurezza di malware informatici. Basato su tecnologia open source italiana, Yomi da oggi può essere usata anche dai singoli individui, gratuitamente. Leggi tutto “Yoroi mette a disposizione gratuitamente la più grande piattaforma online anti malware”

Nasce il primo gioco del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS)

È stato presentato a Roma, il 16 aprile, il primo videogioco completamente Made in Italy che coniuga l’educazione alla sicurezza e l’apprendimento divertente.

Il suo nome è “Cibercity Chronicles” la prima app in Europa fortemente voluta dal Dipartimento delle Informazione per la Sicurezza, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), che vede la partecipazione anche dei servizi di intelligence alla realizzazzione di una app rivolta ai ragazzi e ai più giovani. Leggi tutto “Nasce il primo gioco del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS)”

False offerte di lavoro su LinkedIn per diffondere malware

Il cybercrime le usa per diffondere il malware More_eggs, una backdoor che spia i computer delle vittime e permette il download di altri codici malevoli

Su LinkedIn c’è un’esplosione di false offerte di lavoro, usate dal cybercrime, per diffondere il malware More_eggs. Lo hanno scoperto i ricercatori di cyber security di Proofpoint. Le campagne sono dirette principalmente verso aziende Usa in vari settori, ma non solo. Non ci sono conferme ufficiale, ma presto potrebbero arrivare anche in Italia. Leggi tutto “False offerte di lavoro su LinkedIn per diffondere malware”

Chiude Google+ per gli utenti privati: recuperare i prori contenuti

Da pochi giorni Google ha comunicato la sua intenzione di chiudere il Google+ per gli account privati.
Il colosso dichiara: “La decisione è conseguente allo scarso utilizzo e alle difficoltà relative al mantenimento di un prodotto in grado di soddisfare le aspettative dei consumatori”.

Così Google chiuderà la piattaforma disattivando tutti gli account consumer il 2 aprile di quest’anno e già dal 4 febbraio non è stato più possibile creare nuovi profili.
Tiene a precisare però, che il processo di eliminazione dei contenuti richiederà alcuni mesi e che in questo frangente i contenuti ‘potrebbero’ rimanere diponibili agli utenti che potranno continuare a visualizzare parzialmente il proprio account Google+. Leggi tutto “Chiude Google+ per gli utenti privati: recuperare i prori contenuti”

Truffe: “Poste Italiane regala 200 euro”

E’ di oggi la notizia che “Poste Italiane regala 200 euro in contanti” dopo aver compilato un semplice questionario.
Ma se trovare qualcuno che regala soldi senza ricevere nulla in cambio è difficile, è a dir poco impossibile che lo faccia Poste Italiane.

Nella giornata odierna, tra gli utenti della rete gira un messaggio che recita, “Guardaaa le Poste regalano 200 euro in contanti!!! http://posteitaliane.com-gratis.plus”.
Ma una volta cliccato sul link si verrà indirizzati in un futile sito web Poste Italiane per compilare un semplicissimo questionario.
Il sito al suo interno si presenta molto simile a quello vero, riportando loghi e pubblicità ma non è sempre oro quel che luccica. Leggi tutto “Truffe: “Poste Italiane regala 200 euro””

Il mistero delle amicizie mai accettate su Facebook

Da tempo molti utenti Facebook lamentano un problema al quale il colosso dei social network non da, o per lo meno non sa dare ancora una risposta esaustiva.
Il problema riscontrato è quello di trovare amicizie tra il proprio elenco che non sono mai state accettate o la cui richiesta non è mai stata inviata.

Facendo domanda al Centro Assistenza Clienti di Facebook la risposta che si ottiene è la seguente:
”Le richieste di amicizia su Facebook devono essere confermate da entrambe le persone coinvolte. Ciò significa che, affinché le due persone possano stringere amicizia, una deve inviare all’altra una richiesta o un invito a registrarsi sul sito e l’altra deve confermare la richiesta.
È possibile inviare una richiesta di amicizia manualmente (cliccando su Aggiungi agli amici) o tramite funzioni come lo strumento di importazione dei contatti.
Quando usi queste funzioni, ricorda che è possibile inviare più richieste di amicizia e inviti contemporaneamente.
Se qualcuno si iscrive a Facebook tramite questi inviti, viene aggiunto automaticamente alla tua lista di amici.
Esprimi la tua opinione:
Se una persona ha ricevuto un invito da te che non intendevi inviare, comunicacelo.
Se sei certo di non aver inviato una richiesta di amicizia o un invito a qualcuno presente nella tua lista di amici, comunicacelo”. Leggi tutto “Il mistero delle amicizie mai accettate su Facebook”