Xiaomi MI 9T

Scheda tecnica e recensione Xiaomi MI 9t

Considerato per alcuni il medio gamma di Xiaomi e per molti il top gamma. Presentiamo oggi tutte le specifiche tecniche del MI 9t, uno smartphone che presenta caratteristiche da top gamma senza avere la pretesa di costare una fortuna.

 

Contenuto della confezione

All’interno della confezione troviamo un alimentatore 12V/1.5A, un cavo USB/USB-C e una cover in plastica morbida per proteggere lo smartphone.

Costruzione

Mi 9T ha la qualità costruttiva di Xiaomi Mi9, ovvero la qualità di un vero top di gamma. Il frame opaco è in metallo e posteriormente troviamo un vetro curvo che lascia intravedere, almeno nella colorazione nera, una trama effetto carbonio. In mano non risulta leggerissimo, visto che il peso è di 191 grammi, ma è comunque proporzionato e non sbilanciato. Non è comunque neanche particolarmente compatto, ma si utilizza nel quotidiano senza particolari impedimenti.

Hardware

Xiaomi Mi 9T utilizza un processore Snapdragon 730 octa core da 2,2 GHz con GPU Adreno 618. Abbiamo poi 6 GB di RAM e 64 o 128 GB di memoria interna, anche se purtroppo non espandibile. Questa è sicuramente l’unica vera pecca di questo dispositivo. Abbiamo poi l’LTE fino a 400 Mbps, il Wi-Fi ac, il Bluetooth 5.0 e l’NFC. Il supporto dual SIM è poi ovviamente ancora una volta presente e non mancano neanche la radio FM e il jack audio. C’è anche un led di notifica, posizionato però sulla parte superiore e inserito nel meccanismo della fotocamera popup. La porta è USB-C ma non supporta l’uscita video. Per quanto riguarda gli sblocchi abbiamo un discreto lettore di impronte sotto al display e lo sblocco con il volto 2D, che va però attivato scorrendo sullo schermo verso l’alto, per far espellere la fotocamera e avviare il (rapido) riconoscimento. Buono l’audio fornito dal singolo speaker posizionato nella parte inferiore.

Fotocamera

Lo smartphone è dotato di ben 3 fotocamere. La principale è una 48 megapixel ƒ/1.8 che scatta foto da 12 megapixel interpolando quattro pixel in uno per una maggiore luminosità. In più scattando in questa modalità si potrà anche utilizzare l’intelligenza artificiale per riconoscere le scene e anche attivare l’HDR automatico. Xiaomi ha aggiunto però anche un’opzione per scattare a piena risoluzione perdendo però tutte le “magie” del software. La fotocamera realizza buoni scatti e si difende anche di notte, dove non arriva però alla qualità dei top di gamma. In aiuto arriva la modalità notte che aiuta a realizzare scatti più luminosi senza sacrificare ulteriormente la qualità, richiedendo però di rimanere fermi una manciata di secondi. Abbiamo poi un sensore zoom 2x da 8 megapixel ƒ/2.4 e una fotocamera da 13 megapixel ƒ/2.4 grandangolare. Simpatiche e utili in varie circostanze anche se ovviamente (vista l’apertura) inutili o quasi di notte. Abbiamo poi una discreta modalità ritratto e una modalità pro.

Buoni i video in 4K e meglio quelli in Full HD, dove la stabilizzazione ha un effetto più marcato. A qualsiasi risoluzione si può comunque passare da una fotocamera all’altra senza problemi. Buona anche la fotocamera popup frontale da 20 megapixel ƒ/2.2 L’HDR non è troppo potente ma gli scatti sono definiti e con un buon bilanciamento. Fotocamera con sensore di pressione che si ripone nel suo alloggiamento nel caso in cui riconosce una leggera pressione o se percepisce una caduta, per evitare rotture accidentali.

Display

Xiaomi Mi 9T monta un bel display da 6,39″ AMOLED. Lo schermo ha una risoluzione FullHD+ (1080 x 2340 pixel) e supporta la tecnologia HDR. Parliamo di un pannello altamente godibile, tarato con colori brillanti e una buona luminosità massima. Supporta anche l’always-on (arricchito da varie grafiche) ed è possibile anche riaccenderlo semplicemente sollevando lo smartphone.

Software

Se avete mai usato uno smartphone Xiaomi/Redmi sapete di cosa stiamo parlando. Un software ricco di funzionalità, che non rinuncia però alla chiarezza grafica e alla coerenza estetica. Non ci sono novità rispetto al passato in questa MIUI 10.3 (basata su Android 9.0 Pie) ma troviamo comunque tutte le funzionalità più famose: le dual app per usare con due account diversi la stessa app, la possibilità di sdoppiare l’intero sistema, i temi e le comodissime gesture di navigazione. A tal proposito segnaliamo solo qualche sporadico “impiccio” fra queste gesutre e la digitazione con la tastiera virtuale. Una noia vera è però l’assenza del supporto ad Android Auto. Speriamo venga aggiunto in futuro con un aggiornamento software. La MIUI di Mi 9T scorre comunque fluida in ogni occasione, al pari dei top di gamma della stessa azienda.

Batteria

Lo smartphone Xiaomi monta al suo interno una batteria da ben 4000 mAh che garantisce ottimi risultati in termini di autonomia. Si arriva a fine giornata senza problemi e anche con un utilizzo più intenso non ci sarà problemi ad avvicinarsi ai due giorni di autonomia. Manca la ricarica wireless, ma è presente la ricarica rapida a 18W.

 

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